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mercoledì 9 giugno 2010

Dai blog ai libri per comunicare la scienza

Ancora un post da A blog around the clock. Secondo Bora Zivkovic sempre più libri di saggistica e divulgazione scientifica vengono scritti da blogger. Nel 2010 ci sarebbe stata un'esplosione editoriale in questo senso.
Bora fornisce una lista interessante. Non ho dati per confermare la sua impressione.
E' una possibile linea di ricerca comunque interessante quella che si interroga su come il web e i blog in particolare stanno partecipando alla ridefinizione del libro, o sarebbe meglio dire, alla ridefinizione delle qualità che trasformano un testo in un libro, la cosiddetta bookness.
C'è un settore della storia della scienza, che ha tra i suoi maggiori esponenti James Secord, interessato a capire come le nuove tecnologie trasformano i pubblici della scienza e contribuiscono a definire le linee di confine tra scienza e non-scienza. Il loro lavori sono concentrati nell'epoca vittoriana. L'epoca della Seconda rivoluzione scientifica e della lettura a vapore ha tante analogie colla trasformazione comunicativa e sociale dovuta alla rete.
Un'introduzione molto interessante ai lavori di questi storici è su un numero speciale di ISIS dell'anno scorso.

venerdì 22 gennaio 2010

Conoscenza in transito

Qualche mese fa (giungo 2009) la rivista di storia della scienza ISIS ha dedicato un numero speciale al concetto della storicizzazione della Popular Science. Nell'editoriale di Johnatam Topham viene ripreso un concetto di un altro storico della scienza britannico, James Secord, molto interessante per chi si occupa di comunicazione. Secord è diventato qualche anno fa famoso nell'ambiente per la pubblicazione del libro Victorian Sensation.
Il concetto proposto da Secord può essere riassunto nell'espressione "knowledge in transit", la conoscenza in transito. I capisaldi dell'idea di Secord sono:

1. Non c'è una netta separazione fra la produzione e la comunicazione della conoscenza. Le questioni su "come viaggia la conoscenza, a chi è resa disponibile, e come si raggiunge accordo su di essa" sono fondamentali nella produzione di conoscenza. In questo senso il processo di conoscenza riguarda, coinvolge, la comunicazione. La comunicazione non è una mera conseguenza della conoscenza, non viene dopo di essa.

2. La scienza è una forma di azione comunicativa.

Applicazione delle idee di Secord: cos'è la rivoluzione darwiniana?

Un episodio nel processo di industrializzazione della comunicazione e della trasformazione dei pubblici e dei processi di lettura.